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Dai dati genetici alla selezione dei pazienti, più rapidamente.
Re-Solve supporta le aziende del settore sanitario nell’accelerare studi e trial, rendendo le varianti genetiche interpretabili per una selezione più appropriata dei pazienti.


Re-Solve aiuta le aziende farmaceutiche a sviluppare strategie efficaci per trial clinici nelle malattie rare
L’incertezza genetica non dovrebbe rallentare il progresso — Re-Solve aiuta aziende farmaceutiche e ricercatori ad avanzare con sicurezza, anche quando i risultati non sono chiari.
- Verifica dell’accuratezza dei risultati del tuo test genetico
- Aggiornamento delle evidenze scientifiche e reinterpretazione
- Sviluppo di evidenze funzionali mirate per accelerare la reinterpretazione delle varianti
Come funziona
Hai ricevuto un risultato genetico incerto?
Re-Solve trasforma l’incertezza in risposte chiare
1
Colleziona
Le varianti di significato incerto (VUS) vengono raccolte e sottoposte a una valutazione accurata prima di essere integrate nel flusso di lavoro.
2
Analizza
Un sistema strutturato analizza continuamente gli aggiornamenti delle varianti, le nuove evidenze e la loro rilevanza clinica nel tempo.
3
Risolvi
Report chiari raccolgono e sintetizzano le evidenze, supportando una nuova interpretazione della variante.
4
Supporta
Consulenze con esperti trasformano le nuove evidenze scientifiche in indicazioni pratiche per la salute tua e dei tuoi familiari.
Trasformiamo l’incertezza in informazioni genomiche chiare e clinicamente rilevanti
Re-Solve si basa su dati scientifici validati.
Ogni rivalutazione segue lineeguida internazionali, fonti affidabili e evidenze costantemente aggiornate, garantendo decisioni rigorose e responsabili.

Che cos’è una VUS (Variant of Uncertain Significance)?
Una VUS è una variante genetica identificata con un test genetico per cui, al momento dell’analisi, non esistono ancora evidenze scientifiche sufficienti per stabilire se sia benigna oppure associata a una condizione clinica. In altre parole, è un risultato “incerto”: non conferma una diagnosi e non può supportare decisioni cliniche definitive.
Una VUS significa che ho (o avrò) una malattia?
No. Una VUS non è un risultato conclusivo. Indica solo che, nel momento in cui è stata identificata, la comunità scientifica non disponeva di dati abbastanza solidi per interpretarla in modo affidabile.
Perché una VUS può cambiare significato nel tempo?
Perché la genetica è una scienza in continua evoluzione: vengono pubblicati nuovi studi, si aggiornano i database, emergono nuovi casi clinici e si chiariscono i meccanismi biologici. Di conseguenza, ciò che oggi è incerto può diventare più chiaro in futuro.
Che cosa significa “rivalutazione della variante”?
Significa verificare in modo strutturato se, rispetto a quando hai ricevuto il referto, sono emerse nuove evidenze in grado di modificare l’interpretazione clinica della variante. Non è un’attività “una tantum”: è particolarmente utile quando viene eseguita con continuità e tracciabilità.
Qual è la differenza tra “rivalutazione” e “rianalisi”?
La rianalisi riguarda in genere il ricalcolo o il ri-processamento dei dati genetici con pipeline aggiornate e/o l’ampliamento dell’analisi, ad esempio verso geni, regioni o approcci diversi. La rivalutazione, invece, parte da una variante già identificata e risponde a una domanda specifica: “Le conoscenze scientifiche attuali sono sufficienti per interpretarla meglio rispetto al passato?”. RE-SOLVE è pensato soprattutto per questa seconda esigenza.
Cosa succede se la mia VUS viene riclassificata?
Se la classificazione cambia, ad esempio verso una classificazione “patogenica” oppure “benigna”, l’aggiornamento viene documentato e comunicato in modo tempestivo, così che il clinico possa valutarne le eventuali implicazioni per te e, se pertinente, per i familiari.
RE-SOLVE mi dà una diagnosi?
No. RE-SOLVE non sostituisce il medico o il genetista clinico. Fornisce un aggiornamento interpretativo basato su evidenze, che deve sempre essere integrato con la tua storia clinica e con gli eventuali altri esami.
Se la variante non cambia mai, ha senso monitorarla?
Sì. Il valore del monitoraggio sta anche nel sapere che la variante non è stata “dimenticata”. Serve a evitare che i progressi scientifici rimangano scollegati dal tuo caso.
Cosa fornisce RE-SOLVE al clinico, concretamente?
Aggiornamenti tracciabili sull’interpretazione di varianti VUS precedentemente identificate, basati su nuove evidenze e su un processo strutturato di rivalutazione.
È una rianalisi bioinformatica?
No. La logica principale è la rivalutazione evidence-driven della variante già identificata, non il ri-processamento completo dei dati grezzi (raw data).
RE-SOLVE sostituisce il laboratorio?
No. Il laboratorio produce il dato e la prima interpretazione; RE-SOLVE aggiunge un livello di follow-up strutturato nel tempo, per ridurre il rischio che l’interpretazione diventi obsoleta senza un aggiornamento.
Qual è il vantaggio operativo per il laboratorio?
Ridurre il carico della rivalutazione “manuale” e intermittente, trasformandola in un processo più continuo, documentato e governabile, utile anche in ottica di compliance e tracciabilità.
Perché la rivalutazione delle varianti è rilevante per pharma e ricerca?
Perché i dati genomici storici possono diventare rapidamente meno informativi: se una variante cambia significato e nessuno la aggiorna, si perde valore sia clinico sia in termini di real-world evidence. Un sistema di follow-up migliora qualità, coerenza e attualità delle coorti nel tempo.
Chi può beneficiare di Re-Solve
I risultati genetici inconcludenti sono problema diffuso.
Oggi però una soluzione esiste.

Pazienti
Scopri nuove possibilità per dare significato ai tuoi risultati genetici inconcludenti.

Medici
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Laboratori
Migliora l’efficienza del laboratorio grazie a dati genetici chiari e clinicamente azionabili.